MANGA = fumetto giapponese. In originale sono pubblicati con senso di lettura da destra verso sinistra (perché in Giappone si scrive così, all’esatto contrario di noi), in Italia vengono pubblicati o come in originale, o vengono ribaltati, ovvero pubblicati secondo il nostro senso di lettura
MANHWA = fumetto coreano (della Corea del Sud). Al contrario dei MANGA viene pubblicato in originale con il nostro stesso senso di lettura, da sinistra verso destra, perché anche in Corea si scrive così. A volte capita che gli stessi termini usati per i manga (shoujo, shounen e altri che troverete poi qua sotto) vengono applicati anche ai manhwa, anche se esistono dei termini appositi in coreano.
PUBBLICAZIONE DEI MANGA IN GIAPPONE = In Giappone i manga sono pubblicati diversamente che in Italia. Un fumetto prima è pubblicato a puntate su una rivista, al ritmo un episodio per volta (circa 30 pagine, ma dipende dal manga e dalla rivista) e poi, quando è uscito abbastanza materiale, è raccolto in volumi da collezione, identici a quelli che poi leggiamo anche in Italia.
Su una singola rivista sono pubblicati contemporaneamente più manga. Il numero di pagine e d’opere pubblicate varia da editore a editore, si va da quella di 100 pagine a quelle che superano i 1000, ma anche la qualità di stampa può variare molto.
Nella rivista, oltre ai manga, ci possono essere articoli, poster, gadget in regalo e illustrazioni a colori. A questo proposito, i manga sono per la stragrande maggioranza in bianco e nero, ma a volte al posto dell’inchiostro nero gli autori usano uno colorato, così ci sono fumetti in bianco e blu, bianco e rosa, ecc.
Le riviste sono divise prima di tutto per sesso: quelle per un pubblico femminile - shoujo manga - e per un pubblico maschile - shounen manga -. (Per spiegazioni più approfondite su questi termini vedi sotto alle rispettive voci qua sotto).
Dopo sono divise per fascia d’età. Difatti in Giappone fumetti e cartoni non sono solo per un pubblico infantile, ma sono realizzati per ogni età, e vengono visti dai bambini delle elementari fino ai pensionati. Naturalmente le trame cambiano moltissimo da una fascia all'altra. Si va da prodotti per bambini, a quelli per ragazzi fino a quelli per adulti. Così che le riviste per i più piccoli hanno manga adatti a loro, mentre nelle riviste per i più grandi non mancano argomenti anche molto duri e realistici.
Dopo di che sono anche divise per genere: ci sono riviste dedicate al fantasy, all’horror, alle commedie… eccetera… insomma una gran quantità d’argomenti!